Gnocchetti di grano saraceno risottati con zucca e crescenza (e un pizzico di sentimentalismo)

A volte si va tanto di fretta e la vita è talmente frenetica, che si ha la sensazione di entrare e uscire dalla vita altrui come semplici comparse, di passare senza lasciare traccia. Io tendo a portarmi nel cuore anche persone poco conosciute e frequentate, se ad esse sono legati bei ricordi o buone sensazioni, ma spesso mi avvilisco pensando che per gli altri non sia lo stesso, che il mio sentimentalismo sia un difetto da correggere. Ieri ho avuto una conversazione con un amico lontano frequentato in rare occasioni e l'ho scoperto molto vicino a me in questo senso, con la differenza che lui non ha sentito il bisogno di costruirsi una corazza per nascondersi, non sembra considerarla una debolezza, mi spiega che "alle anime affini non occorre passare secoli insieme per stringere un legame", e così mi insegna, in un momento di vulnerabilità, che questo benedetto sentimentalismo può fare ancor più bene al cuore di quanto riesca a ferirlo.
Perdonatemi la riflessione, ho pensato che magari poteva tornare utile a qualcuno, adesso mi butto sulla ricetta!




Gli gnocchetti in questo caso sono un formato di pasta... E il grano saraceno lo conoscete, dai: è stato il protagonista degli ultimi giorni, al centro di una gaffe politica... Il popolo di internet si è scatenato in sfottò esilaranti, e c'è da dire che, per quanto una gaffe o un refuso possano capitare a tutti, un po' di sana ironia e qualche risata ci stanno. Qui trovate la notizia e qualche tweet simpatico sulla vicenda.
Ok, scusate la divagazione, oggi va così, torniamo ai fornelli.
Ieri avevo da consumare una mezza crescenza che altrimenti sarebbe scaduta, ma non avendo proprio voglia di un piatto freddo, ho deciso di condirci una pasta. Dunque: pasta, crescenza... Mancava solo la verdura. Alla fine ho pensato che ci sarebbe stata benissimo una fetta di quella bellissima zucca ancora intonsa parcheggiata sul piano della cucina da 4 giorni. Per valorizzarla al massimo, ho deciso di risottare la pasta, ovvero di cuocerla come si farebbe con un risotto: un po' di soffritto, una leggera tostatura con la zucca, del buon brodo aggiunto poco a poco, una mantecatura a fiamma spenta con il formaggio.

In questo modo, la zucca si lega perfettamente agli amidi rilasciati dalla pasta, cedendo il suo sapore e creando una cremina vellutata.
La pasta risottata l'avevo già preparata diverse volte, anche con altri ingredienti (patate, cavolfiori...) ... Ma questa volta ne ho scelta una di grano saraceno, ottenendo un risultato sorprendente. Ok, la ricetta può definirsi più autunnale che estiva, ma per noi è stata un po' come una coccola, e ci ha fatto piacere concedercela persino ieri, quando per la prima volta quest'anno, in casa si sono raggiunti i 25°C.
La piccola chef questa volta non ha potuto proprio aiutarmi in cucina, tra coltelli e fornelli, ma ha osservato con attenzione le mie mosse e gli ingredienti, per poi mangiare di gusto e chiedere il bis ("ancora un pochino poi basta", ripetuto per 3 pochini a dire il vero...).
Io ho preparato un brodo al volo, con l'acqua che mi serviva (credo circa 500ml), una patata, una piccola zucchina, una cipolla e una fetta di zucca. Ho lasciato bollire per tutto il tempo che avevo a disposizione, cioè circa 40 min. Ovviamente potete usare il dado per accelerare i tempi ;)

Gnocchetti di grano saraceno risottati con zucca e crescenza

INGREDIENTI (per due adulti e una piccola chef)
200 g di gnocchetti di grano saraceno
150 g di zucca già pulita
50 g di crescenza
brodo qb
olio qb
mezza cipolla
prezzemolo qb
pepe qb

PROCEDIMENTO
Tritare finemente la cipolla e soffriggerla leggermente nell'olio. Aggiungere la zucca tagliata a dadini e la pasta, tostare brevemente. Aggiungere il brodo un mestolo alla volta continuando a mescolare. Portare a termine la cottura della pasta (nel mio caso ci sono voluti 15 min). Togliere dal fuoco e aspettare qualche minuto. Aggiungere la crescenza, mescolare e servire in una pirofila con una macinata di pepe e un ciuffo di prezzemolo tritato.

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